Archive for the Interpretations Category

Posted in Urban lights on luglio 1, 2008 by Cosmina Lefanto

Notturno

Aveva bisogno d’aria…
Dietro di sé la porta si sbatté.
O forse aveva bisogno di spazio, pensò lui.
Pensò anche alla sua confusione – se pensare si potesse chiamare
non erano pensieri ma spasmi nella mente.
Camminava
A tratti correva. Respirava a fatica.
Poi di scatto si fermò.
Se ne stava lì, fermo, in mezza la strada – fermo come il buio nella notte. Statico come la luce che si vedeva forte e chiara alla sua finestra.
Il suo medico disse che erano crisi di panico.
Ma lui sapeva – all’improvviso ha saputo.
Erano tutti i suoi anni passati ad osservare la vita da una finestra.
Adesso quegli anni gli venivano addosso.

Cosmina Lefanto
(versi scritti tra il 2000 e il 2006)

Annunci

Posted in To Lights on luglio 1, 2008 by Cosmina Lefanto

 

Pensiero libero dal suo peso
– Luce nell’Universo.

Cosmina Lefanto
(versi scritti tra il 2000 e il 20006)

Posted in Dance of the Soul on luglio 1, 2008 by Cosmina Lefanto

Ciglia.
Nel vento,
lontano un tempo…
Qui ed ora
ciglia dopo ciglia
nel vento
una ad una, ora
lo sguardo nudo
bagnato nella luce
di lacrime nascoste
Andare? Dove?

Ciglia.
Nel vento,
Ecco l’anima che li coglie
– per camminare nel mondo
lontano un tempo…

Cosmina Lefanto
(versi scritti tra il 2000 e 2006)

Posted in Beyond the dreams on giugno 30, 2008 by Cosmina Lefanto

Il testamento

Eccomi qua, la metà, che in origine voleva essere “la meta”, ma nel frattempo mi sono fermata a metà…
Intendo, anche se non tengo tanto, ma tendo all’ massimo le mie cose…la mia volontà e le cose che possiedo o, meglio detto, mi possiedono come segue:
La mia penna verde? rossa nella origine, dato il mio daltonismo, la lascio a zio Enzio…che possa disegnare le orme dei suoi passi!…che non posano mai sul pavimento!

L’ultima pagina del mio diario la lascio al mio mai avuto gattino con la condizione? Azione che su di essa partorisca i suoi piccini!

La mia scarpa …destra…preferita…rossa…che verde era nelle origini…la lascio al mio ragno…che possa trasferire la sua ragnatela intorno alla mia rozza rossa verde scarpa destra!

Lascio la mia vecchia lampada cinese, verde (rossa) alla lucertola Penelope, senza coda?, staccata a morsi da lei stessa stanotte, che possa illuminarli il cammino nella notte di non piena luna!

Lascio l’ultima gomma masticata al mio uomo, che la appiccichi alla ruota destra posteriore della sua ex macchina!

Cedo 100 metri di terreno alle 101 rose di mia madre…che possano risplendere di nuovo!

Lascio il unico angolo spigoloso (del tavolo) al goloso del mio vicino, che ogni volta che le scale mi danno un passaggio, spicca alla porta…il vicino!

Cedo l’aria del mio giardino (spiego la ragione) a tutte le rondini mai nate…per spiegare il volo ad ali spiegate!

Cedo gli spifferi delle finestre e delle porte della camera da notte allo spifferare dello spifferatone (che so io chi è lui)!

Lascio i sassi raccolti in giro al gruppo di vecchiette sotto al ponte Rosa (anche rosa di colore)…a raccogliere le loro storie!

Cosmina Lefanto
(versi scritti tra il 2000 e il 2006)

Posted in Abstract on giugno 30, 2008 by Cosmina Lefanto